venerdì 27 marzo 2015

Medicina difensiva, parte la Commissione ad hoc

La "Medicina Difensiva" costa 10 miliardi all'anno. 
Dopo anni di telefilm come Dr House e Grey's Anatomy e a giornalisti che parlano sempre di "malasanità", la gente è convinta che tutte le malattie si curino e che, se qualcuno muore, sia per colpa di un errore medico. 
Di quì il ricorso sempre maggiore alle vie legali e la reazione dei medici che, per tutelarsi, ricorrono alla medicina difensiva: ricoveri inutili e prolungati, interventi chirurgici non fatti, esami inutili, farmaci inutili o dannosi (es. antibiotici). 
Alla fine il vero danneggiato è il paziente che non trova un posto letto in ospedale, che non riceve operazioni salvavita rischiose, che deve aspettare mesi o anni per un esame, che non trova più farmaci efficaci (se si abusa di antibiotici, questi cessano di funzionare).

http://www.italiaoggi.it/news/dettaglio_news.asp?id=201503262101512426&chkAgenzie=ITALIAOGGI

martedì 17 marzo 2015

Il vaccino Infanrix™hexa ritirato?

È vergognoso fare terrorismo contro i vaccini, citando i bambini che muoiono a causa della vaccinazione, ma omettendo quanti ne morivano prima dei vari vaccini.
Il vaccino contro il vaiolo non si fa più, perchè il vaiolo è scomparso proprio grazie al vaccino; fino a pochi anni fa era diffusissima la poliomielite, che uccideva o lasciava gravemente invalidi, oggi, grazie al vaccino, in Europa è scomparsa e si lotta per farla scomparire anche nei paesi sottosviluppati, dove i bambini non sono vaccinati.
Fino a una decina d'anni fa era facile vedere in giro persone (ormai anziane) con uno o più arti scheletrici a causa della polio avuta da bambini.
Altri passavano la vita dentro un polmone d'acciaio per respirare.
Rosanna Benzi (1948-1991), a 13 anni fu colpita da poliomielite e dovette  vivere per 29 anni nel polmone d'acciaio, dal 1962 al 1991 (anno della morte a 42 anni).